Le vacanze ad Amalfi per conoscere l’antica repubblica marinara e la costiera amalfitana

Le vacanze ad Amalfi, antica repubblica marinara, insieme con Genova, Pisa e Venezia, sono molto suggestive, il comune campano deve il suo splendore alla saggezza dei suoi abitanti che hanno saputo trarre il meglio dalle risorse naturali a disposizione.


Guarda le offerte di soggiorno per la costiera amalfitana

Booking.com


Vacanze ad Amalfi
Vacanze ad Amalfi

Il territorio di Amalfi

Azzurro come il cielo limpido che riempie l’orizzonte; giallo come i limoni coltivati sui terrazzamenti rivolti verso il mare; blu come il Tirreno che riempie la vita del paese.

Sono questi i colori che identificano il territorio di Amalfi e che comunicano al meglio le eccellenze che esso offre.

I terrazzamenti rinfrescati dalla brezza marina ed esposti al sole per buona parte della giornata offrono coltivazioni di elevatissima qualità che hanno consentito ad Amalfi di strutturare una gastronomica tra le più pregiate al mondo.

L’arte della pasticceria sulla costiera amalfitana

Lo stesso dicasi per la pasticceria, fortemente influenzata dal “limone costa d’Amalfi”, noto anche come Sfusato Amalfitano, che negli anni scorsi ha ottenuto l’Indicazione geografica protetta.

Utilizzato nei modi più svariati, questo limone dalla buccia di spessore medio viene prodotto, oltre che ad Amalfi, negli altri comuni appartenenti alla costiera amalfitana: Atrani, Cetara, Conca dei Marmi, Furore, Maiori, Minori, Positano, Praiano, Ravello, Sant’Egidio del Monte, Albino, Scala, Tramonti e Vietri sul Mare.

Duomo di Amalfi

Vacanze ad Amalfi, la Cattedrale.
Cattedrale di Amalfi

Dal punto di vista culturale il tesoro più prezioso di Amalfi è senza dubbio il Duomo dedicato a Sant’Andrea, patrono della città.

Le vacanze ad Amalfi portano inevitabilmente i turisti a fare una visita alla Cattedrale che si presenta in stile arabo-siciliano, anche se i segni delle diverse dominazioni sono del tutto evidenti.

Il complesso monumentale, infatti, si offre agli occhi dei visitatori come un insieme di edifici sovrapposti ed affiancati che rimandano all’esercitazione del culto nelle diverse ere storiche.

Il primo edificio dedicato alla cristianità risale al VI secolo d.C. e con molta probabilità venne edificato su un tempio dedicato alle divinità romane.

La prima chiesa, intesa in senso moderno, venne intitolata alla Santissima Maria Assunta, mentre la basilica attuale fu costruita a fianco della precedente su commissione del duca Mansone I.

Nel periodo medievale furono poi aggiunti il Campanile; l’altare di Sant’Andrea con le statue del Bernini ed il Chiostro del Paradiso.

Tradizioni di Amalfi

Tra le tradizioni che ad Amalfi persistono è da menzionare la lavorazione della carta. Ancora oggi due piccole aziende, specializzate in questo tipo di produzione, realizzano con metodi artigianali la tipica Carta di Amalfi.

Per conoscere questo aspetto più recondito del comune campano è possibile visitare il Museo della Carta di Amalfi.

Grotta dello Smeraldo

Gli amanti del mare non resteranno di certo indifferenti dinanzi alla sublime bellezza della Grotta dello Smeraldo scoperta nel 1932 da un pescatore del luogo e abbellita da un presepe in ceramica di Vietri adagiato sul fondo.

Ogni anno nel periodo natalizio i subacquei della zona omaggiano la Natività con una commovente processione.

Il Gruppo dei Battellieri della Costa d’Amalfi presta un servizio giornaliero per la visita alla grotta, con partenze dal porto di Amalfi, attivo da Marzo a Novembre.

Per chi vuole organizzare le vacanze in Campania, Amalfi e la sua spettacolare costiera sono un incanto da non perdere.


Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.