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Musei di Cosenza

Elenco dei Musei di Cosenza

La Città dei Bruzi tra archeologia, arte, storia, opere contemporanee, innovazione e fantastici percorsi multimediali

Vuoi organizzare la tua visita ai musei di Cosenza? Abbiamo il piacere di condividere un elenco aggiornato con tutti i punti di interesse storico-culturale presenti in città.

Ecco la mappa dei musei di Cosenza che prende spunto dalle posizioni su Google Maps.

In questo articolo vogliamo condividere anche le esperienze vissute da chi ha visitato i musei di Cosenza, preferendo persone provenienti da altri luoghi, grazie alle loro recensioni sul web scopriamo cosa vedere nella città dei Bruzi.

Museo all’Aperto Bilotti

MAB Cosenza – Opere d’arte contemporanea collocate sull’isola pedonale di Corso Mazzini e Piazza Bilotti.

Musei di Cosenza - MAB, Testa di Cariatide, di Amedeo Modigliani. Su Corso Mazzini.

Musei di Cosenza – MAB, Testa di Cariatide, di Amedeo Modigliani. Su Corso Mazzini.

Ecco cosa dicono i turisti del museo all’aperto Bilotti:

  • “Bellissimo corso pedonale con sculture di vari generi, con negozi a volontà molto eleganti. Con un colpo d’occhio anche al perfetto decoro urbano pulito.”
  • “È bello poter passeggiare in mezzo alle opere d’arte. Purtroppo credo che pochi si rendano conto di questa grande ricchezza. Il museo all’aperto rende sicuramente Corso Mazzini uno dei belli della Calabria”
  • “Davvero una sorpresa trovare una collezione così interessante di sculture all’aperto che si adattano così bene al corso pedonale e lo arricchiscono.”
  • “Non conoscevo Cosenza prima del mio soggiorno di quest’anno, e ho trovato bello e interessante il connubio fra strada del passeggio e commerciale e opere d’arte moderna.”
  • “Molto particolare la presenza di opere d’arte sul corso principale Di Cosenza. Suggestiva. La passeggiata è veramente interessante.”

Museo dei Brettii e degli Enotri

Cosenza. Museo dei Brettii e degli Enotri.

Cosenza. Museo dei Brettii e degli Enotri.

Il Museo dei Brettii e degli Enotri è un’esposizione permanente che si divide tra archeologia, arte e strumenti didattici anche digitali, dove il visitatore può vivere la cultura in maniera innovativa e in un’atmosfera accogliente.

  • Molto interessante, ricco di testimonianze della preistoria

    Un interessantissimo museo, ricco di testimonianze del periodo della preistoria. Fibule, punte d’ascia, suppellettili e ornamenti sono molto bene inseriti con simulazione, con sagome dipinte, del loro uso. Valide ed interessanti testimonianze di epoca brettia, classica e romana. Al piano superiore una sala è dedicata al Risorgimento con la bandiera restaurata a cura del FAI, Fondo Ambiente Italiano. Il Museo è ospitato nell’area conventuale degli agostiniani.

  • Il Museo è un raccoglitore di storia, ospita una notevole collezione di reperti di natura archeologica provenienti tutti dalla provincia cosentina, la storia dei reperti è ben evidenziata dalle illustrazione, ma se hai dubbi o perplessità ci sono persone preparate pronte ad appagare ogni perplessità. Assolutamente da vedere.

BoCS Art Museum

Città da visitare in Italia. Cosenza: BoCS Art Museum.

Cosenza: BoCS Art Museum. Opere d’arte contemporanea.

Opere realizzate dagli Artisti presso le BoCS Art Residenze d’Artista situate lungo il Crati ed esposte nella nuova sede del complesso San Domenico.

Il BoCS Art Museum di Cosenza è nato da poco ed è situato nel complesso monumentale di San Domenico, un’area espositiva dedicata alle opere d’arte contemporanea realizzate da autori italiani e internazionali che hanno aderito a questa importante iniziativa che ha visto attivi circa 300 artisti.

In tre anni sono state realizzate tante opere che oggi possiamo ammirare con la mostra curata da Alberto Dambruoso, denominata “Ricognizioni: dai BoCs Art i linguaggi del contemporaneo“.

Galleria Nazionale di Cosenza

Musei di Cosenza. Galleria Nazionale - Polo Museale della Calabria.

Musei di Cosenza. Galleria Nazionale.

La Galleria Nazionale di Cosenza, situata nel prestigioso Palazzo Arnone, è costituita dalla collezione dei dipinti che, a partire dagli anni Ottanta del Novecento, sono stati acquisiti al patrimonio dello Stato.

Documenta momenti significativi dell’arte italiana, in particolare meridionale, dal Cinquecento al Novecento ed espone opere di pittori nati in Calabria, da Pietro Negroni a Mattia Preti a Umberto Boccioni e, in considerazione della storica dipendenza della Calabria da Napoli, di artisti napoletani che hanno influenzato gli esiti della pittura locale.

  • 8 mesi fa
    È ospitata nel cinquecentesco palazzo Arnone, che conserva la Sala Delle Udienze quale memoria del periodo in cui fu sede del tribunale e che vide, tra gli altri, il processo e la condanna dei fratelli Bandiera. La Galleria Nazionale ospita le opere dei maggiori artisti calabresi, da Mattia Preti a Umberto Boccioni in un allestimento molto bello, funzionale e con un buon corredo esplicativo. Vale la pena di recarsi a Cosenza per visitarla.
  • Credo siano poche le città in Italia a poter vantare uno spazio museale così grande ed importante. Ampia e preziosa la collezione dei dipinti e di sculture nella sezione di arte contemporanea, straordinaria la sezione dedicata interamente al futurista Umberto Boccioni. Complimenti più sentiti alla direzione ed al personale che ha allestito gli spazi.

  • Non mi aspettavo minimamente una pinacoteca cosi ben allestita e ricca di opere d’arte. Probabilmente dovrebbero promuoverla di più perchè merita assolutamente. Ingresso gratuito ma merita assolutamente un biglietto d’ingresso.

Consentia Itinera

Il Museo Multimediale “Consentia Itinera” è ospitato nella prestigiosa sede di Villa Rendano. Percorsi multimediali nella storia di Cosenza, in 45 minuti un viaggio nel tempo dai Primordi al Novecento, dove si possono rivivere tante emozioni molto suggestive.

L’ingresso nelle sale avviene in gruppi da 5 a 9 persone ogni 15 minuti.

  • Ho partecipato ad un convegno organizzato in una delle sale di questa magnifica villa e ho avuto la possibilità di guardare la mostra di CONSENTIA ITINERA. Sono stata sorpresa dalla bellezza di questa mostra; un lungo percorso multimediale in cui immergersi completamente per conoscere meglio la storia della bellissima città di Cosenza ma anche dell’intera Calabria. 
    Sulla bellezza della Villa non c’è niente da dire perché davvero, lascia senza parole!

  • Ho avuto il piacere di visitare per la prima volta l’affascinante Villa Rendano in occasione della prima dello spettacolo-concerto liberamente ispirato alla vita del musicista Alfonso Rendano portato in scena magistralmente dal famoso doppiatore Pasquale Anselmo (storica voce di Nicolas Cage). 
    Oltrepassato il cancello esterno sembra già di essere tornati indietro nel tempo, la villa unisce maestosità ad eleganza e trasmette tranquillità con il tanto verde antistante l’ingresso principale. 
    All’interno le sale non sono ampie ma ottimamente custodite fanno vivere un’esperienza che riporta indietro nel tempo fino agli inizi del 900′.
    Assolutamente consigliata da visitare, a mio parere molti abitanti del luogo non sanno neanche dell’esistenza di un sito tanto suggestivo a due passi dal loro centro storico. 
    Perla rara!

Museo Diocesano di Cosenza

Città italiane da visitare in due giorni. Cosenza, Museo Diocesano, la Stauroteca.

Cosenza, Museo Diocesano, la Stauroteca.

Il Museo Diocesano di Cosenza ha la sua sede tra il Palazzo Arcivescovile e la Chiesa Cattedrale nei locali dell’ex Seminario Diocesano. Raccoglie in un unico percorso notevoli e preziosi reperti provenienti dal Duomo e da altre chiese del territorio.

L’opera più significativa, emblema della città, è la preziosissima stauroteca – o croce reliquario – in oro sbalzato, filigrana a vermicelli, smalto, adamantini e cristallo di rocca, del XII secolo. La tradizione vuole sia stata donata da Federico II di Svevia in occasione della consacrazione della Cattedrale nel 1222.

  • Museo in fase di miglioramento ed allestimento (con video etc) con ingresso a offerta libera! Vi consigliamo per 2€ di comprare il libricino che spiega qualche dettaglio dei vari pezzi esposti.
    Oggetti veramente unici: oltre alla famosa stauroteca su piedistallo, pezzo forte del museo, anche la statuetta in avorio raffigurante il Cristo alla colonna solo recentemente attribuita con certezza a Buonarroti.
    Poi abbiamo avuto la fortuna di incontrare don Salvatore Fuscaldo direttore del museo che ci ha spiegato tanti dettagli sia degli affreschi che dei reliquiari come pure sulle varie copie delle “Madonna del Pilerio” protettrice di Cosenza.

  • Un luogo molto interessante, molto ben organizzato e con molto materiale disponibile, utile per meglio comprendere la storia del luogo.

  • Si tratta di una bella collezione di arte locale dalle chiese della zona. Il modo in cui viene visualizzato, è possibile vedere da vicino.(La recensione è tradotta in automatico da altra lingua)

Se stai cercando una città da visitare in Italia, questa è la scelta giusta, puoi visitare i musei di Cosenza e conoscere tanti altri spazi che i cosentini e i visitatori amano vivere insieme.

Terremo sempre aggiornata questa pagina con altre indicazioni utili per i turisti.

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