Scoprire le stelle con il Planetario di Cosenza, partendo dagli elementi necessari per orientarsi, sarà questo il grande motivo di attrazione che affascinerà tantissime persone di tutte le età nei prossimi anni.

Il Planetario di Cosenza, inaugurato il 6 aprile del 2019, rappresenta un polo scientifico prestigioso che attrae turisti e studiosi da tutto il mondo.


Planetario di Cosenza in notturna
Planetario di Cosenza in notturna. Foto: Rinaldo Panucci.

Riconoscere le stelle, seguire i loro movimenti e comprendere le storie degli astri e delle costellazioni visibili nel corso delle stagioni.

Osservare le coordinate celesti e le costellazioni, imparare a riconoscere i pianeti e gli spostamenti del sole e della luna, per poi individuare i più affascinanti corpi celesti del profondo cielo: nebulose, ammassi stellari e galassie.

Tutto questo accade con l’apertura al pubblico del Planetario di Cosenza. A questo link il calendario degli eventi.

In una sala di simulazione, situata vicino al ponte di San Francesco di Paola (di Calatrava)  sulla sponda del fiume Crati, in località Gergeri, sistemati su comode poltrone, 114 ospiti potranno partire per un viaggio intorno alla terra e verso pianeti lontani.

Sotto uno schermo a cupola di 15 metri di diametro, un’incredibile combinazione di immagini ad altissima definizione e un suono stereofonico trasporteranno i visitatori nel cuore degli eventi cosmici.

Solo in pochi planetari, in tutto il mondo, si può assistere alla proiezione delle immagini in movimento a tutta cupola: con questa tecnologia gli spettatori si trovano immersi nell’animazione tridimensionale.

Dopo quello di Milano, quello di Cosenza è il secondo in Italia per grandezza ed è dotato di un avanzato sistema di proiezione in alta definizione, questo permette di svolgere nuove e straordinarie esperienze nel campo della didattica e della comunicazione astronomica.

Tra i più evoluti in Europa e nel Mondo

Il Planetario di Cosenza, che non è un osservatorio astronomico, da un punto di vista tecnologico sarà uno dei più evoluti in Europa, ma anche nel mondo, perché viene utilizzata una tecnologia mista, sia digitale che analogica, che consente al visitatore di fare un’esperienza immersiva assolutamente unica.

Come una macchina del tempo, una volta entrati nella sala, sullo schermo della grande cupola ci si estranea e attraverso strumentazioni dotate di tecnologie particolarmente sofisticate, si può fare un salto in avanti o indietro nel tempo, per vedere com’era il cielo in una data specifica. Un’esperienza emozionante per gli amanti del cosmo, e non solo…


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Planetario di Cosenza
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