Guida utile per sapere cosa vedere a Cosenza

COSA VEDERE A COSENZA

Informazioni e immagini per aiutare viaggiatori e turisti a scoprire cosa vedere a Cosenza, la Città dei Bruzi, meta turistica emergente tra le città italiane da visitare per conoscere le sue attrazioni e vivere una bella esperienza di viaggio, unica nel suo genere per la varietà dell’offerta turistica.

Punti di interesse di Cosenza

Di seguito le fotografie dei principali punti di interesse di Cosenza, con brevi descrizioni dei luoghi ed eventuali indicazioni sulle modalità di accesso per consentire la visita da parte dei turisti e dei viaggiatori che trascorrono le loro vacanze alla scoperta di nuove emozioni, per conoscere e vivere la città secondo gli usi e costumi dei cosentini.


Centro storico di Cosenza

Colle Pancrazio

Cosenza: centro storico, colle Pancrazio.
Cosa vedere a Cosenza: centro storico sul colle Pancrazio.

Cosenza è circondata da sette colli, come Roma, il suo centro storico è situato in gran parte sul colle Pancrazio, con il corso principale intitolato al filosofo cosentino Bernardino Telesio, che lo attraversa partendo da piazza dei Valdesi.

Un susseguirsi di vicoli e vicoletti caratteristici dell’epoca medievale, dove si possono osservare palazzi e monumenti architettonici di interesse storico-culturale, fino a giungere alla piazza XV Marzo, di grande impatto scenografico, molto apprezzata dai turisti di tutto il mondo.

In un solo colpo d’occhio si vedono: il Palazzo del Governo, il Teatro Rendano, la Biblioteca Civica, il Palazzo Sersale, la statua di Telesio al centro, la vecchia villa comunale e la statua dedicata all’Italia.


Portapiana

Colle Vetere, castello Svevo.
Cosa vedere a Cosenza: il Castello Svevo visto da colle Vetere.

Proseguendo verso il colle Vetere, si incontra la fontana dei tredici canali e si arriva a Portapiana, la parte alta di Cosenza, dove all’apice è situato il Castello Svevo (colle Pancrazio) con la sua torre ottogonale, in posizione dominante per godere di una fantastica vista su tutta la città e la valle del Crati.

Qui sono anche la chiesa e il convento di Santa Maria Assunta della Sanità, oggi sede del Conservatorio di Musica Stanislao Giacomantonio, dove si può ammirare il suo bellissimo chiostro con tanti elementi architettonici importanti.


Colle Triglio

Centro storico sul colle Triglio.
Centro storico di Cosenza: colle Triglio.

A metà del Corso Telesio, in prossimità della piazza Piccola, un tempo la piazza dei pesci (per il caratteristico mercato dei tempi andati…), si percorre il ponte Galeazzo di Tarsia per arrivare sul colle Triglio.

Altro blocco importante del centro storico, adagiato sulla destra del fiume Crati, anch’esso ricco di palazzi, monumenti e importanti punti di interesse turistico.

Citiamo la Galleria Nazionale di Palazzo Arnone, la Villa Rendano con il suo Museo Multimediale, la chiesa di San Francesco di Paola e il suo chiostro, oggi sede dell’Archivio di Stato, la chiesa e il convento di San Gaetano, più in basso il Museo dei Brettii e degli Enotri.

E dal corso Plebiscito si gode un’ottimo panorama sulla confluenza dei fiumi, Crati e Busento, e sul colle Pancrazio.

Per una visita accurata del centro storico di Cosenza occorrono due giorni, nei prossimi paragrafi saranno indicati i diversi punti di interesse che ogni anno stanno riscuotendo l’ammirazione di turisti italiani e stranieri.


MAB Cosenza – Museo all’Aperto Bilotti

Cosenza, Corso Mazzini, MAB, Museo all'Aperto Bilotti.
Cosenza, Corso Mazzini, MAB, Museo all’Aperto Bilotti.

Il MAB di Cosenza è situato su Corso Mazzini e aree adiacenti, un’isola pedonale che funge anche da centro commerciale all’aperto.

Punto di riferimento storico della città per lo shopping, oggi anche luogo di intrattenimento con tanti locali molto frequentati di giorno e di notte da persone di ogni età e genere.

Il Museo all’Aperto Bilotti è forse l’attrazione principale, gradita da viaggiatori e turisti che visitano la città dei Bruzi. Tante opere d’arte contemporanea realizzate da artisti di fama mondiale che abbelliscono il corso e lo rendono ancor più importante.

Guarda le fotografie del MAB di Cosenza.

La passeggiata sull’isola pedonale di corso Mazzini e piazza Bilotti è un’usanza per i cittadini di Cosenza e della provincia.

Un momento di vita quotidiana apprezzata dai visitatori che vogliono condividere usi e costumi dei cosentini, fattori ricercati da chi organizza viaggi per conoscere nuove mete turistiche e vivere la vita insieme.


Cattedrale di Cosenza

Cosa vedere a Cosenza: la Cattedrale.
Cosa vedere a Cosenza: la Cattedrale.

La Cattedrale di Cosenza, dedicata a Santa Maria Assunta, è anche la chiesa madre della città, certamente uno dei monumenti più importanti.

Situata nel centro storico, in un’ampia piazza un tempo definita maggiore, si incontra sul corso Telesio e presenta tanti elementi di valore architettonico, sebbene più volte ristrutturata, anche a causa dei danni provocati dai terremoti.

La chiesa è anche il Santuario della Vergine del Pilerio, patrona della città di Cosenza, per aver scacciato la peste che tanti morti ha provocato nel 1500, da qui il culto della Madonna del Pilerio.

Nel suo interno si possono ammirare i mausolei di Enrico VII di Germania, in un sarcofago nella navata di destra, con un bassorilievo che illustra il mito della morte di Meleagro, e quello di Isabella d’Aragona, Regina di Francia, moglie di Filippo III, un trittico in stile gotico posto nel transetto di sinistra.


Il tesoro di Alarico

Cosenza: statua Alarico e confluenza dei fiumi.
Cosenza: statua Alarico e confluenza dei fiumi.

La storia vuole che il Re dei Visigoti, Alarico, la notte del 24 agosto 410, e per i tre giorni successivi, fu autore del sacco di Roma.

Conquistato uno dei più imponenti tesori della storia, si incamminò verso sud per andare in Africa, ma nei pressi di Cosenza morì per cause incerte.

La leggenda dice che venne seppellito col tesoro nel letto del Busento, gli schiavi che deviarono temporaneamente il corso del fiume per costruire la tomba furono uccisi.

Alla confluenza dei fiumi Busento e Crati è stata collocata una statua di Alarico che lo raffigura con il suo cavallo, sepolto con lui.

L’opera di Paolo Grassino vuole testimoniare il legame tra il guerriero e il suo destriero, ferito, perché hanno un comune destino.

La statua è un simbolo che vuole tenere viva la memoria sul tesoro di Alarico.


Castello Normanno-Svevo

Cosa vedere a Cosenza: Castello Normanno-Svevo.
Cosa vedere a Cosenza: Castello Normanno-Svevo.

Il Castello di Cosenza si trova sulla cima del colle Pancrazio, una posizione dominante che permette di vedere tutta la vallata del Crati fino al massiccio del Pollino, i monti della Sila e la catena costiera.

La struttura è accessibile al pubblico e si può visitare secondo gli orari e le tariffe che trovate al questo link. Durante l’anno vi si svolgono diverse iniziative ed eventi culturali.

Alle origini costruito come fortezza dai saraceni, la revisione fatta da Ruggero II nel 1130 fu vanificata dal terremoto mezzo secolo dopo.

Successivamente riedificato da Federico II di Svevia con l’aggiunta della torre ottogonale, nel corso degli anni e dei secoli ha subito diverse modifiche, sia di abbellimento che di autentiche brutture.

Nell’ultimo decennio è stato restituito al pubblico e oggi è una meta apprezzata da chi visita Cosenza, oltre che per ammirare la struttura in se, anche per godere di un panorama straordinario che si presta molto per i “selfie”… 🙂


Corso Mazzini

Cosenza: isola pedonale di Corso Mazzini.
Corso Mazzini, isola pedonale, la via dello shopping e non solo…

Per chi visita la città, la passeggiata su Corso Mazzini è una delle cose che si fa con grande piacere.

Infatti si cammina tra le opere d’arte del MAB, si guardano le vetrine dei negozi, si gustano primizie nei vari locali, si pranza, si cena, si trascorrono serate e anche le ore piccole: si vive Cosenza.

L’isola pedonale si estende per circa 800 metri, da viale Trieste fino a piazza Bilotti, un’area confortevole che fa da museo, da centro commerciale all’aperto, da intrattenimento, comprese tutte le traverse adiacenti.

Durante l’anno vi si svolgono tante iniziative ed eventi, mostre, fiere e mercatini che attirano centinaia di migliaia di persone.

Viaggiatori e turisti rimangono sempre meravigliati da questo esempio di città a dimensione uomo, vivibile e godibile per persone di tutte le età.


Museo Multimediale Città di Cosenza

Museo Multimediale Città di Cosenza.
Museo Multimediale Città di Cosenza: esperienze visive straordinarie.

Il Museo Multimediale Città di Cosenza si trova in piazza Bilotti, per accedere agli spazi bisogna entrare nel McDonald’s e scendere le scale, qui si trova l’area adibita a biglietteria e vendita di gadget.

Una struttura dotata di sistemi innovativi per la proiezione di immagini in alta definizione, di grande impatto emotivo, che portano il visitatore a vivere esperienze culturali e conoscitive con la sensazione di essere presenti nelle scene.

Nei mesi scorsi sono state proiettate immagini e opere di Vincent van Gogh, dal 15 gennaio al 30 giugno 2019 la Mostra Ispiratrice di Leonardo da Vinci, un viaggio nella profondità della mente complessa e dinamica del Genio del Rinascimento.

Clicca per informazioni su orari e tariffe per Leonardo da Vinci a Cosenza.


BoCS Art Museum

BoCS Art Museum - Cosenza
BoCS Art Museum: opere d’Arte delle Residenze d’Artista.

Il BoCS Art Museum di Cosenza si trova nel complesso monumentale di San Domenico, in un edificio dell’ex convento domenicano ristrutturato per poter ospitare le opere d’Arte contemporanea realizzate nelle Residenze d’Artista lungo il fiume Crati.

Artisti di tutto il mondo sono ospitati ogni anno, in diversi periodi, e nell’occasione creano le loro opere che poi lasciano alla Città di Cosenza e vanno ad arricchire il suo patrimonio artistico e culturale.

Il museo si può visitare gratuitamente negli orari esposti a questo link.


Ponte San Francesco da Paola

Cosenza, Ponte San Francesco da Paola.
Cosenza: Ponte San Francesco da Paola e centro storico.

Il Ponte San Francesco da Paola è stato inaugurato il 18 gennaio 2018, realizzato dall’Arch. Santiago Calatrava, collocato sul fiume Crati, rappresenta la vivacità della Città di Cosenza e simboleggia il collegamento tra storia e innovazione.

Per un turista che si chiede cosa vedere a Cosenza, questa è una scelta da tenere in considerazione.

Si tratta di un’opera architettonica di grande rilievo in Italia, il ponte “strallato” più alto in Europa, il suo pilone in acciaio è alto ben 104 metri.

Ai turisti piace fare la passeggiata sul ponte intitolato al santo patrono della Calabria, da qui godono la visuale sul centro storico e, naturalmente, amano fare i fatidici “selfie”… 🙂


Complesso monumentale di San Domenico

Cosenza: Complesso monumentale San Domenico.
Cosenza: Complesso monumentale San Domenico.

Il Complesso monumentale di San Domenico è rappresentato dalla chiesa e dal convento dei domenicani, con il suo caratteristico cupolone che lo contraddistingue all’occhio del visitatore.

Presenta diversi elementi architettonici di valore, tra cui il bellissimo chiostro con pozzo al centro, ospita il BoCS Art Museum ed è sede dell’Assessorato al Turismo del Comune di Cosenza.

Si tratta di uno dei monumenti più visitati della città dei Bruzi, la sua vicinanza al centro storico (di cui esso fa’ anche parte) e all’isola pedonale di Corso Mazzini lo rende facilmente fruibile ai turisti che visitano Cosenza.


Galleria Nazionale di Cosenza

Galleria Nazionale di Cosenza - Polo Museale della Calabria - Palazzo Arnone
Galleria Nazionale di Cosenza – Polo Museale della Calabria – Palazzo Arnone

Un’altra cosa da vedere a Cosenza è la Galleria Nazionale, con sede nel Palazzo Arnone, sul Colle Triglio, fa parte del Polo Museale della Calabria.

Nelle sue sale sono esposte collezioni di Mattia Preti, Pietro Negroni e Luca Giordano, opere di Corrado Giaquinto e Sebastiano Conca.

Dipinti del periodo dal ‘500 al ‘900 sono stati dati in comodato d’uso per essere esposti dalla Banca CARIME di Cosenza.

Altre importanti opere sono quelle della collezione Umberto Boccioni, con il nucleo più rappresentativo costituito da studi anatomici e di figure, di paesaggi e architetture.

Giorni e orari d’apertura al pubblico


Villa Rendano e Museo Multimediale Consentia Itinera

Villa Rendano - Museo Multimediale Consentia Itinera
Villa Rendano – Museo Multimediale Consentia Itinera

Cosa vedere a Cosenza: la Villa Rendano, situata sul colle Triglio, alle spalle della Galleria Nazionale, fu edificata dal Maestro Alfonso Rendano.

Restaurata e fruibile ai visitatori per poterne ammirare tutta la sua bellezza e vedere stanze, saloni, scale architettoniche e spazi vissuti dal celebre musicista cosentino.

Al suo interno è ospitato anche il Museo Multimediale Consentia Itinera, suddiviso in otto sale che proiettano la storia di Cosenza dai primordi ad oggi, ricostruzioni straordinarie visibili con la tecnologia più avanzata.


Biblioteca Nazionale di Cosenza

Biblioteca Nazionale di Cosenza, scavi archeologici.
Cosa vedere a Cosenza: Biblioteca Nazionale, scavi archeologici.

La Biblioteca Nazionale di Cosenza ha sede nell’edificio dell’ex Seminario Vescovile, subito dopo la Cattedrale e a ridosso di Piazza Parrasio.

Ha un patrimonio bibliografico di circa 60.000 volumi, propone iniziative e ospita esposizioni con lo scopo di sviluppare promozione culturale.

La struttura si articola in più piani e sezioni che offrono al pubblico tante opportunità di conoscenza, ma anche di ammirare l’antico edificio immerso nel centro storico.

Molto importanti gli scavi archeologici che hanno portato alla luce tronconi di muri in ciottoli di fiume e reperti del periodo III-II sec. A.C..

Una sezione evidenzia un abitato antico, pertinente alla città brettia, conserva i resti di un grande edificio privato di epoca ellenistica, IV-III sec. A.C..

Tra le cose da vedere a Cosenza, la visita alla Biblioteca Nazionale non può mancare.


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