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Città da visitare in Italia

Città da visitare in Italia: due giorni a Cosenza.

La città dei Bruzi si propone ai turisti di tutto il mondo come meta turistica italiana emergente

Se cerchi una città da visitare in Italia, Cosenza rappresenta un’ottima scelta per i turisti che vogliono scoprire nuove località, conoscere gli stili di vita e vedere luoghi ancora inesplorati che abbiano caratteristiche adatte a chi ama vacanze brevi per staccare dalla vita quotidiana.

Cosenza è la città più a nord della Calabria, sistemata in una posizione che la vede al centro dell’area mediterranea. Il suo clima mite favorisce la fruibilità degli spazi senza l’utilizzo dell’automobile, se non in particolari casi.

Cosa si può fare in due giorni a Cosenza?

Iniziamo la visita di Cosenza, una delle città da visitare in Italia, con suggerimenti vari durante le fasi del percorso.

Per godersi la giornata è necessario mettersi in forze, anche se hai già fatto colazione ti suggerisco di prendere un bel cornetto con cappuccino o caffè. Il cornetto cosentino è veramente buono, sono sicuro che ti piacerà e ne mangerai almeno due…, lo puoi gustare in uno dei bar che incontri nel percorso. Dopo aver gustato il “bonus energetico” le tue gambe saranno pronte.

Visita a Cosenza – Primo giorno

Piazza Bilotti

La Piazza Bilotti fa parte dell’area pedonale urbana collegata al Corso Mazzini, qui è presente il nuovo Museo Multimediale Città di Cosenza, al quale si accede dal McDonald’s, dove il racconto si affida alla tecnologia per rappresentare la storia della città dei Bruzi e tanto altro ancora. Il biglietto di ingresso costa 3€.

Sulla piazza si possono ammirare i “Filosofi Guerrieri”, un’opera d’arte contemporanea di Giuseppe Gallo che rappresenta l’inizio del Museo all’Aperto Bilotti.

Città da visitare in Italia. Cosenza, piazza Bilotti, Filosofi Guerrieri.

Città da visitare in Italia. Cosenza, piazza Bilotti, Filosofi Guerrieri.

“La scultura è composta da dodici grandi figure in corten che riassumono l’archetipo della natura umana inteso come dualismo tra istinto e utopia/ragione, concetto che caratterizza da sempre il lavoro dell’artista.” Clicca qui per leggere altro.

MAB – Museo all’Aperto Bilotti e Corso Mazzini

Il proseguimento della piazza è Corso Mazzini, circa un km in tutto, compresa la piazza, un punto di riferimento per lo shopping e oggi importante sede del Museo all’Aperto Bilotti.

Il MAB di Cosenza è rappresentato da una serie di opere d’arte contemporanee distribuite lungo tutto il percorso e realizzate da artisti di fama internazionale: De Chirico, Rotella, Dalì, Sosno, Manzù, Modigliani, Consagra, Greco.

MAB Cosenza

Museo all’Aperto Bilotti. Opere d’Arte contemporanea da vivere insieme.

Una passeggiata molto piacevole e quasi unica nel suo genere, vista l’alternanza tra arte, vetrine dei negozi e tante attività della ristorazione e di svago che completano il quadro.

Si può tranquillamente trascorrere la mattinata sul Corso Mazzini, intervallando con pause per godersi prelibatezze comodamente seduti nelle aree predisposte dai rispettivi locali.

Anche per la pausa pranzo si può scegliere tra tanti locali su Corso Mazzini e immediati dintorni.

Ci sono diverse possibilità, dallo streetfood alla ristorazione veloce con panini farciti alla cosentina, oppure pranzando in uno dei ristoranti vicini al corso.

BoCS Art Museum e Complesso San Domenico

Città da visitare in Italia. Cosenza: complesso San Domenico.

Cosenza: complesso San Domenico.

Dopo la pausa pranzo consiglio di fare una capatina al complesso di San Domenico, uno dei principali monumenti della città. Si raggiunge sempre a piedi proseguendo da Corso Mazzini direzione centro storico, 200 metri circa.

Una bella chiesa del quattrocento con il convento sul fianco. Il portale e il rosone attirano subito l’occhio del visitatore e l’interno merita di essere visto, così come il chiostro e l’architettura complessiva. Oggi è sede del comune di Cosenza.

Ospita il BoCS Art Museum, esposizione di opere d’arte contemporanea realizzate da artisti italiani e stranieri durante le loro permanenze nelle Residenze d’Artista situate lungo il fiume Crati.

Città da visitare in Italia. Cosenza: BoCS Art Museum.

Cosenza: BoCS Art Museum. Opere d’arte contemporanea.

A poca distanza, sul fiume Busento, c’è il Ponte di Mario Martire, pilota dell’aviazione cosentino ed eroe della seconda guerra mondiale, che introduce al centro storico.

La vecchia città con il suo tessuto urbano medievale rimasto inalterato, una vera attrattiva da non perdere e che vedremo dopo.

Appena oltrepassato il ponte, in Piazza Valdesi, è il caso di gustare un buon gelato da Coni Zorro, locale storico.

Cosenza sa farsi apprezzare come città da visitare in Italia.

Tesoro di Alarico

Dal ponte si ammira un bel paesaggio, la caratteristica confluenza dei fiumi Crati e Busento con, a sinistra, il complesso San Domenico, di fronte, il vecchio ponte in ferro della ferrovia, in alto, la chiesa di San Francesco di Paola.

Città da visitare in Italia. Cosenza: confluenza dei fiumi Crati e Busento..

Cosenza: confluenza dei fiumi Crati e Busento. Vista da Corso Plebiscito.

Camminando sul fianco del fiume si accede sul suo greto per vedere la statua dedicata al Re Alarico. Posiziona il mouse (o il dito) sull’immagine a 360° per visualizzare la scena.


Monumento che ricorda un episodio storico, la morte e la sepoltura del potente re dei Goti proprio nelle adiacenze del fiume, la leggenda narra anche “con il suo favoloso tesoro”, dopo il sacco di Roma avvenuto nel 410 d.C..

Castello Svevo di Cosenza

A questo punto usciamo dalle acque e dal basso andiamo nel punto più alto a fare visita al Castello normanno-svevo.

Si può arrivare con il pullman dell’AMACO, linea 4 Centro Storico, dalla vicina fermata del lungocrati De Seta, che porta fino alla fontana di Portapiana, poi c’è da fare a piedi la salita.

Il Castello Svevo è in posizione dominante sulla città, collocato sul Colle Pancrazio, uno dei sette colli di Cosenza, come Roma, lo stesso dove è situato anche il centro storico.

Castello Svevo di Cosenza, sul colle Pancrazio, visto dal Museo dei Brettii e degli Enotri.

Castello Svevo di Cosenza, sul colle Pancrazio, visto dal Museo dei Brettii e degli Enotri.

Il monumento principale di Cosenza è un punto panoramico eccezionale, con una bella visuale che fa ammirare tutta la valle del Crati fino a vedere i monti del Pollino, la catena costiera e i monti della Sila che la racchiudono.

Dopo le varie vicende storiche e i danneggiamenti subiti dai terremoti, oggi “il Castello presenta ben conservati: la torre ottagonale di epoca sveva, gli stemmi di età angioina incisi sugli archi svevi a costoloni che si immettono nel corridoio detto “dei fiordalisi”, lo scudo aragonese, le segrete e il cortile interno.” (Wikipedia)

Caffetteria, Bookshop e Store hanno ingresso libero. La visita al castello costa 4€, 2€ ridotto, aperto da martedì a sabato dalle 9:30 alle 18, domenica dalle 10 alle 18, lunedì chiuso.

Dopo la visita, vista l’ora si ritorna su Corso Mazzini per viverci anche la serata e intrattenersi, prima della cena, con un aperitivo in uno dei tanti locali presenti, le opzioni sono tante.

Per la cena suggeriamo alcuni ristoranti nelle vicinanze dove gustare piatti della cucina tipica di Cosenza.

Cosenza è una delle città italiane da visitare in due giorni, clicca qui per visualizzare l’itinerario del secondo giorno.

Guarda anche come raggiungere Cosenza e altri link utili.

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